Al via la seconda fase del bando ITI Fabriano a sostegno dell'area di crisi del Fabrianese

05/07/2019

 
La seconda fase dell'ITI-Fabriano, con una dotazione di € 4.135.414,36, è destinato alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) dei settori manifatturieri tradizionali, industrie culturali e creative (priorità per imprese operanti nei settori definiti nella strategia di specializzazione intelligente), anche in varie forme di aggregazione (ATI, accordi di partenariato, contratti di rete).

Gli interventi dovranno essere realizzati nei Comuni di: Fabriano, Sassoferrato, Genga, Cerreto d’Esi, che rappresentano un ambito territoriale definito, inserito nel Sistema Locale del Lavoro del Fabrianese, oltre al Comune di Matelica che, in seno al Gal Colli Esini, condivide da tempo con i comuni del SSL di Fabriano.

La gestione della seconda fase del bando ITI Fabriano verrà attuata in sottofasi, ognuna delle quali correlata ad un obiettivo specifico del FESR e del FSE ovvero:

  1. Progetti di investimento in innovazione di prodotto e innovazione di processo/organizzazione (FESR) - obbligatoria - OS 7– Azione 7.1;
  2. Servizi di consulenza specialistica in innovazione e servizi di sostegno all’innovazione (FESR) - obbligatoria OS 1 – Azione 1.3;
  3. Diagnosi energetiche o sistemi di gestione energetica (FESR) - eventuale - OS 12 – Azione 12.1;
  4. Progetti di formazione o riqualificazione (FSE) eventuale OS 8 – Azione 8.5;
  5. Incentivi all’assunzione (FSE) eventuale OS 8 – Azione 8.1


Nel presente bando verrà attivata la prima sottofase volta a selezionare progetti di investimento in innovazione di prodotto e innovazione di processo/organizzazione a valere sulle risorse dell’Obiettivo specifico 7, Azione 7.1 pari, con un plafond pari ad € 2.104.977,36 di risorse del fondo europeo FESR. Nella prima sottofase dovrà essere presentato un progetto da parte dell’impresa proponente, finalizzato a realizzare investimenti produttivi per introdurre innovazione di prodotto e/o processo e/o organizzazione. Il suddetto progetto dovrà tuttavia essere unitario, ovvero includere non soltanto gli investimenti materiali e immateriali finanziabili in questa prima sottofase, bensì anche le altre opzioni di interventi che l’impresa proporrà a seguito dell’attivazione delle successive sottofasi; in particolare dovranno fin da subito essere indicate puntualmente le spese relative all’intero progetto, legato alle risorse FESR (sotto fasi 1, 2 e 3). Con le risorse del presente Bando verrà pertanto finanziata solo la parte progettuale inerente gli investimenti produttivi (Azione 7.1), mentre per finanziarie le parti progettuali relative alle successive sottofasi saranno attivati sucessivi bandi, riservati esclusivamente ai beneficiari del presente bando.
La partecipazione alla sottofase 2) sarà per le imprese beneficiarie della sottofase 1) obbligatoria, in quanto esse sono tenute, fin dalla presentazione del progetto a prevedere, ad integrazione degli investimenti produttivi, anche i servizi di consulenza specialistica e di supporto all'innovazione. La partecipazione alle successive sottofasi (3, 4 ,5) sarà invece facoltativa.

Sarà possibile presentare domanda dalle ore 10,00 del 15 luglio 2018 e entro le ore 12,00 del 16 settembre tramite la piattaforma SIGEF.
 

 

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