ANCE Marche: attività regionali di interesse per il settore edile del 20/02/2018

20/02/2018

 
Segnaliamo le seguenti attività riguardanti la Regione Marche, di particolare interesse per il settore edile:

1. Conferenza stampa su “Finanziamenti per gli edifici scolastici: 401 interventi e oltre 510 milioni di investimenti nel triennio 2015-2017”
Sono 401 gli interventi programmati nel triennio 2015-2017 per adeguamento sismico, messa a norma e ricostruzione di edifici scolastici, compresi i nidi d’infanzia, con un investimento totale di oltre 510 milioni di euro. Il punto è stato fatto nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il presidente Luca Ceriscioli e la vice presidente Anna Casini, assessore all’Edilizia pubblica. Nel triennio in corso (2015-2017) gli investimenti sono cresciuti più di dieci volte grazie ai finanziamenti per il sisma (+ 1.005% su base annua) e comunque il raffronto tra le programmazioni ordinarie 2007-2014 e 2015-2017 mostra un +271% su base annua, al netto dei fondi per il terremoto. Le risorse a disposizione arrivano, per il 69%, dai finanziamenti del sisma 2016 (353 milioni), per il 10% dalla legge 232/2016 che finanzia la sicurezza sismica (53 milioni), 7% dal Piano triennale nazionale 2015-2017 (34 milioni), 6% dall’Inail (30 milioni), 5% dalle donazioni (26 milioni), 3% da altri finanziamenti (13 milioni). L’impatto sul territorio ha prodotto e sta producendo 67 interventi nella provincia di Pesaro e Urbino (40,5 milioni utilizzati), 81 in quella di Ancona (61,5 milioni), 121 a Macerata (237 milioni), 53 a Fermo (67 milioni) e 79 ad Ascoli Piceno (104 milioni). Questa situazione di disponibilità finanziaria, unica nella storia dell’edilizia scolastica marchigiana consentirà non solo di mettere a norma ed adeguare sismicamente gli edifici scolastici della Regione, ma anche, in questo modo, di incrementare la qualità dell’insegnamento, che potrà svolgersi in spazi didattici adeguati, ed è una risposta concreta per i genitori che, da tempo, si interrogano sulla sicurezza delle strutture. Riqualificando gli edifici, infatti, si riqualificano i servizi e si migliora la sicurezza. Agli interventi oggi illustrati si aggiungono quelli che saranno possibili a breve grazie alla nuova programmazione nazionale 2018-2020, per la quale si attende l’approvazione da parte della Corte dei Conti e dalla quale, sulla base delle indicazioni del passato, per le Marche si prevede una ripartizione regionale analoga, a beneficio così anche di altre scuole.

2. Deliberazione della Giunta Regionale n. 132 del 12.2.2018, recante:
Adesione della Regione Marche al protocollo d’intesa sottoscritto il 21 giugno 2016 tra l’Agenzia per la Coesione Territoriale, la Struttura di Missione per l’Edilizia Scolastica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il MIUR, il MIT, le Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Lombardia, Puglia e Sicilia per “L’avvio di un programma di collaborazione istituzionale, finalizzato ad accelerare l’attuazione degli interventi di edilizia scolastica mediante il presidio degli stessi e l’affiancamento agli Enti beneficiari da parte della Task Force Edilizia Scolastica”.

3. Deliberazione della Giunta Regionale n. 103 del 5.2.2018, recante:
D.L. n. 104/2013, convertito dalla L. n. 128/2013, art. 10: contratto di Mutuo (Rep. Int. N. 1307/2015), sottoscritto con Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., con provvista BEI ed oneri a carico dello Stato per la realizzazione di interventi di edilizia scolastica – Autorizzazione alla sottoscrizione di atto aggiuntivo per l’estensione del periodo di utilizzo del mutuo

4. Riunione del Comitato Regionale Sicurezza sul Lavoro: massima attenzione ai cantieri della ricostruzione
Sicurezza nei cantieri della ricostruzione e nei luoghi dell'alternanza scuola lavoro e promozione di corretti stili di vita nelle aziende. Sono i principali temi approfonditi questa mattina nel corso del Comitato regionale di coordinamento nella materia della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro che ha presentato il programma di attività del 2018.
Tra le iniziative prioritarie un Piano di lavoro coordinato dall'Ars per la gestione dei controlli nei cantieri della ricostruzione post sisma da avviare subito per fare fronte ad una situazione senza precedenti. Al momento risultano già finanziati oltre 800 gli edifici pubblici e 350 chiese su un totale di 3mila. In totale, comprendendo la ricostruzione privata, si stima invece che dovranno essere circa 50mila i cantieri da verificare nei prossimi anni. Importante in questo contesto la recente attivazione delle notifiche on line di apertura dei nuovi cantieri edili, utile anche per monitorare le attività di ricostruzione.
Per l'alternanza scuola-lavoro sono stati illustrati i criteri di intervento alla luce del d.m. 195 del 3.11.2017 che prevede la Carta dei diritti e dei doveri degli studenti in alternanza scuola-lavoro e le modalità di applicazione della normativa nel contesto della riforma della Buona scuola.
Per le imprese è stato invece avviato il programma previsto dal Piano di prevenzione delle aziende che promuovono salute al quale hanno già aderito otto soggetti per un totale di 3.500 dipendenti. Allo studio un logo come riconoscimento ufficiale del Comitato regionale di controllo che certifichi chi promuove la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro.
L'assessore al Lavoro, Formazione e Istruzione ha parlato di sicurezza come tema ineludibile, non solo in relazione al rischio legato al macchinario, ma più in generale in relazione al rischio latente legato alla persona sempre più fragile e meno sicura nella relazioni dal punto di vista psicologico ed economico. Aumenta quindi la necessità, accanto a quella di dotarsi di strumentazioni sempre più sicure, di informare, formare, di proporre nuove prassi e di individuare le patologie più frequenti che colpiscono i lavoratori al fine di creare una vera e propria cultura della sicurezza. Per questo la Regione coordinerà gli interventi di formazione attraverso il Fondo sociale europeo mettendoli in rete in modo coordinato e organizzato. Un corso specifico è già previsto in due edizioni: la prima a maggio e la seconda a settembre.
In conclusione è stato annunciato che a marzo prenderà il via l'Ufficio operativo per il coordinamento e la programmazione dei vari enti che si occupano di sicurezza sul lavoro.

5. Deliberazione della Giunta Regionale n. 86 del 29.1.2018, recante:
R.D.L. n. 3267 del 30 dicembre 1923 – Approvazione delle linee guida per la semplificazione dei procedimenti amministrativi in materia di vincolo idrogeologico.

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