I nostri soci, le confindustrie di:
Confindustria Centro Adriatico / Confindustria Macerata / Confindustria Marche Nord

Centro Studi: +4,8% la crescita delle esportazioni delle Marche nei primi nove mesi del 2012

12/12/2012

Nei primi nove mesi del 2012 le esportazioni delle Marche sono cresciute del 4,8%, risultato superiore alla media nazionale (3,5%) ma meno brillante di quello della ripartizione dell’Italia Centrale (+6,6%). E’ cresciuto di un decimo di punto, rispetto al periodo gennaio-settembre 2011, il peso dell’export della regione sul totale nazionale (2,7%).

L’incremento delle esportazioni della regione ha riguardato soprattutto i mercati extra UE27 (+10,6%) mentre i mercati dell’Unione Europea hanno registrato un aumento dell’1%.
Nella graduatoria dei primi 20 paesi di destinazione mantengono le prime quattro posizioni la Francia (+1,6%), la Germania (+7%), il Belgio (+9,3%) e la Russia (+18,7%). Spiccano i risultati di Stati Uniti (+44,6%), Emirati Arabi Uniti (+31,6%), Hong Kong (31,4%) e Cina (+21,9%) mentre in sensibile flessione sono risultate le esportazioni verso Portogallo (-21,6%) e Spagna (-15,1%).

“Nell’attuale difficile quadro congiunturale - afferma il Presidente di Confindustria Marche Nando Ottavi – quelli relativi alle esportazioni sono gli unici indicatori positivi e quindi occorre impegnarsi sempre di più per aumentare la presenza delle nostre imprese sui mercati più dinamici. Va considerato infatti che i Paesi europei stanno risentendo e risentiranno ancora degli effetti della crisi economica mentre cresce, anche se a ritmi meno sostenuti che in passato, la domanda proveniente dai Paesi emergenti. E’ quindi fondamentale intercettare la domanda dei Paesi dove si stanno aprendo maggiori opportunità di sviluppo e al contempo sostenere le PMI che in questo percorso possono incontrare difficoltà.”

A livello provinciale, Pesaro Urbino (+7,6%) Fermo (+6,4%) e Ascoli Piceno (+6%) hanno registrato una variazione superiore alla media regionale mentre inferiori alla media sono apparsi i risultati di Macerata (+3,2%) e Ancona (+2,9%).

A livello settoriale, sono stati registrati andamenti positivi e superiori alla media regionale per macchinari ed apparecchi (+11,8%), articoli farmaceutici (+11,1%), mobili (+7,2%), prodotti alimentari (+13,3%), computer, apparecchi elettronici e ottici (+6%), prodotti petroliferi (+12,6%), prodotti tessili (+10,1%), autoveicoli (+16,1%), prodotti in legno e sughero (+19,4%). Aumenti anche per metalli di base e prodotti in metallo (+4,8%), articoli d’abbigliamento (+4,7%), carta e prodotti in carta (+4,7%), articoli in pelle e calzature (+4,1%), sostanze e prodotti chimici (+4,1%). In flessione sono risultate le esportazioni di apparecchi elettrici (-2,2%), altri mezzi di trasporto (-24%) e articoli in gomma e materie plastiche (-0,5%).

Sul tema dell’internazionalizzazione - ha proseguito Ottavi - Confindustria Marche ha condiviso con la Regione Marche la necessità di una costante collaborazione per un effettivo coordinamento delle iniziative e per un rafforzamento dell’attività di assistenza tecnica diretta alle imprese, soprattutto di piccola dimensione, coprendo i principali mercati strategici e in espansione per le Marche. Dobbiamo continuare a sostenere con forza i processi di innovazione e internazionalizzazione delle nostre imprese – ha concluso Ottavi – per superare questa difficilissima fase di crisi mondiale e puntare alla crescita del sistema Marche.
 

  •  

Segui i nostri feed RSS:

Contatti

Confindustria Marche

Via Filonzi, 11 - 60131 ANCONA
Tel 071.2855111 Fax 071.2855120
Codice fiscale 80002450429
info@confindustria.marche.it
posta certificata

 

© Copyright 2019 Confindustria Marche - Credits - Privacy - Cookie policy