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Indagine congiunturale IV trimestre 2012

11/02/2013

Attività produttiva e commerciale ancora in calo nel quarto trimestre 2012 per l’industria regionale ma su valori molto più contenuti di quelli rilevati nei mesi precedenti e, nel complesso, migliori di quelli nazionali. Secondo i risultati dell'Indagine Trimestrale condotta dal Centro Studi di Confindustria Marche, in collaborazione con Banca Marche, nel trimestre ottobre-dicembre 2012 la produzione industriale ha registrato una flessione dello 0,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (-5,5% in Italia), con variazioni negative che hanno interessato solo alcuni settori dell’economia regionale.

Le dichiarazioni degli operatori intervistati confermano il permanere di condizioni ancora difficili, pur con segnali di ottimismo provenienti in particolare dal mercato estero. Rispetto alla rilevazione del terzo trimestre, sale la quota di aziende interessate da miglioramenti dell'attività (31% contro 27% della rilevazione precedente) mentre si contrae la frazione di operatori con livelli produttivi in calo (45% contro 48% della rilevazione del terzo trimestre).

Ancora un moderato calo, nel quarto trimestre 2012, dell'attività commerciale complessiva: l’andamento delle vendite in termini reali ha registrato una contrazione dello 0,6% (2,0% nel terzo trimestre 2012) rispetto allo stesso trimestre del 2011, con andamento fortemente negativo sul mercato interno. Le vendite sul mercato interno hanno registrato un calo del 5,3%, con variazioni negative per tutti i settori. Le vendite sull'estero hanno mostrato un significativo recupero (4,1% in termini reali), con variazioni negative per i Minerali non Metalliferi e la Gomma e Plastica. Positivi tutti gli altri settori.

Le incertezze che caratterizzano l’attuale fase congiunturale si associano a una dinamica dei prezzi abbastanza sostenuta, con incrementi dell’1,7% sull’interno e dell’1,3% sull’estero. I costi di acquisto delle materie prime sono risultati in aumento sia sull’interno (1,6%), sia sull’estero (1,1%).

Nella media del trimestre ottobre-dicembre 2012, i livelli occupazionali hanno registrato un calo dello 0,2%. Nello stesso periodo, le ore di cassa integrazione autorizzate sono passate da 6,2 milioni del 2011 a 11,1 milioni (+77,7%). In aumento sono risultati sia gli interventi ordinari (+177,3%), sia gli interventi straordinari (+108%), sia gli interventi in deroga (+12,8%).

Le previsioni degli operatori riguardo alla tendenza delle vendite per i prossimi mesi sembrano orientate al permanere di una situazione difficile, in particolare sul mercato interno. Più ottimistiche, invece, anche se ancora non generalizzate tra le imprese e confinate in alcuni comparti e mercati, le previsioni per la domanda estera.

“I risultati dell’Indagine relativa al quarto trimestre 2012 - afferma il Presidente di Confindustria Marche Nando Ottavi – segnalano l’attenuarsi della fase di marcato rallentamento che ha interessato il sistema produttivo regionale nel corso degli ultimi semestri e che è apparsa particolarmente acuta nei mesi centrali dell’anno appena chiuso. Nonostante i timidi segnali favorevoli, restano tuttavia ancora negative le attese di una ripresa rapida della domanda, in particolare interna, sia per le condizioni difficili sul fronte della liquidità e del credito, sia soprattutto per le previsioni sul reddito e sull’occupazione. Più favorevoli, invece, le aspettative riguardo ai mercati esteri che richiedono quindi una forte e decisa azione di supporto alle imprese nella loro attività di internazionalizzazione”.
 

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