Incontro fra il Presidente di Confindustria Marche Bruno Bucciarelli e il Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli

21/07/2015

 
Come preannunciato in campagna elettorale, è fondamentale per Confindustria Marche mantenere attivo un confronto sistematico con la Presidenza della Regione per valorizzare il contributo che un’Associazione di categoria come la nostra può fornire in termini di proposte e progetti per il rilancio della nostra regione.

In occasione del primo Consiglio Direttivo di Confindustria Marche dopo le elezioni regionali, abbiamo invitato il Presidente Ceriscioli per focalizzare alcune priorità di intervento per il rilancio dell'economia regionale.

"Questo è il terzo incontro in poco tempo - afferma il Presidente Bucciarelli - con il vertice della Regione Marche. Questo dimostra che Ceriscioli ha compreso quanto sia per noi importante avere un rapporto puntuale ed operativo sulle politiche industriali. Apprezzo la concretezza del Presidente Ceriscioli che più di una volta ha affermato di riconoscersi nel nostro programma riguardo agli interventi necessari per il rilancio dell'economia regionale. Oltre agli incontri istituzionali programmati per le diverse attività e negli Comitati regionali preposti, Confindustria Marche conta di poter replicare nel tempo con appuntamenti periodici con i nostri Organi il confronto sistematico con il Presidente e la sua squadra. Ciò diventerà particolarmente importante prima dell’assunzione di atti di rilievo per lo sviluppo del nostro territorio, delle imprese e di valore strategico per la Regione. Per questo, di concerto con il Presidente Ceriscioli, abbiamo programmato la presenza della VicePresidente Casini e dell'Assessore alle Attività Produttive Bora nella prossima riunione di Giunta di Confindustria Marche in programma il 27 luglio prossimo. Il prossimo incontro con Ceriscioli lo avremo il 21 settembre con il Direttivo di Confindustria."

"La strada è tracciata già dalla campagna elettorale - aggiunge il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli - abbiamo condiviso obiettivi e programmi che stiamo portando avanti congiuntamente per permettere al territorio di agganciare la ripresa economica. Istituzione e associazione di categoria collaboreranno concretamente su temi e tavoli operativi per portare avanti il programma. Fondi europei, accordi di programma per le aree industriali in crisi, attenzione all'occupazione, in particolare quella giovanile, la formazione, semplificazione, internazionalizzazione. Questi i temi su cui ci stiamo concentrando".


PRIORITA’:

1. Rilancio della politica industriale regionale: investimenti privati e pubblici, implementazione sostegno alla ricerca e all’innovazione, internazionalizzazione, semplificazione e maggiore efficienza della macchina regionale.
Sono fondamentali le prime azioni del Governo regionale per incidere sul clima di fiducia degli operatori e ridare ossigeno alle imprese, grazie anche all'utilizzo rapido dei Fondi Comunitari.

Dobbiamo puntare con determinazione su alcuni obiettivi, elencati di seguito:
• ad una crescita sostenuta del PIL del 2% sia a livello nazionale che regionale;
• all'aumento degli investimenti pubblici e privati, in particolare su quelli più strategici per le imprese in innovazione e ricerca, nonché per l'aumento della capacità produttiva;
• ad attrarre nuovi investimenti nella nostra regione;
• ad una crescita delle esportazioni, sia per volumi che per aumento degli esportatori abituali;
• al potenziamento infrastrutturale regionale, sia per le infrastrutture leggere che per quelle pesanti, per collegarci con il mondo e sostenere la ripresa economica del territorio e che siano di slancio anche per il settore delle costruzioni, ancora in grande difficoltà;
• allo "sfoltimento" legislativo e alla semplificazione burocratica ed amministrativa per una migliore efficienza della P.A. verso le imprese e per un'azione intensificata di spending review.

2. Stimolo all'internazionalizzazione con metodo e strumenti nuovi, di incentivo diretti alle imprese, rapidi ed efficaci, valorizzando la progettualità che viene dal basso rilevata dal mondo associativo. Bisogna adottare una rinnovata strategia Bottom up, che condivida gli obiettivi e le strategie a monte con il sistema associativo e le imprese: i Paesi target e gli strumenti da attivare. Vanno ripensate alcune strategie attivate negli ultimi anni a partire dalla valutazione degli effetti sulle imprese e dalle analisi costi-benefici. Nella costituenda società/Agenzia per l'internazionalizzazione va inserita, oltre alla Regione ed al Sistema Camerale, anche Confindustria Marche.

3. Facilitare l'accesso al credito (Confidi e fondi di garanzia, Società Regionale di Garanzia) ed il sostegno al capitale di rischio delle imprese. Parte dei Fondi Comunitari sono destinati a rafforzare il sistema regionale della garanzia che va assicurato con una visione strategica, in grado di contemplare le esigenze delle varie categorie produttive, compresa quella industriale. Le PMI industriali soffrono ancora di difficoltà di accesso al credito e sono sottocapitalizzate per cui gli strumenti vanno tarati anche sulla base delle loro esigenze e tenendo conto anche del sistema dei loro Confidi.
 

 

  •  

Segui i nostri feed RSS:

Contatti

Confindustria Marche

Via Filonzi, 11 - 60131 ANCONA
Tel 071.2855111 Fax 071.2855120
Codice fiscale 80002450429
info@confindustria.marche.it
posta certificata

 

© Copyright 2019 Confindustria Marche - Credits - Privacy - Cookie policy