La Giunta di Confindustria Marche incontra gli Assessori Casini e Bora

31/07/2015

 
Confindustria Marche ha invitato, alla riunione della sua Giunta, il Vicepresidente della Regione Marche Anna Casini e l’Assessore Manuela Bora per costruire con il Governo regionale un rapporto di collaborazione e di confronto costante e preventivo sulle questioni rilevanti per lo sviluppo economico e sociale della nostra regione.
L'obiettivo comune non può che essere la crescita delle imprese e quindi del PIL regionale, creando ricchezza per il territorio, con effetti positivi auspicati sul fronte occupazionale e per la coesione sociale.
Una priorità assoluta è rilanciare con urgenza la politica industriale regionale, così come quella nazionale, da coordinare con interventi e misure di impatto diretto sulle imprese.
Fondamentale è la celerità e la consistenza delle risposte da parte del Governo Regionale a partire proprio dal rilancio e sostegno degli investimenti privati e pubblici.
Ciò vale innanzitutto per l’edilizia, settore economico di base in cui permangono gravi difficoltà che potranno essere superate con adeguati interventi pubblici, avviando un apposito piano pluriennale di investimenti in opere pubbliche.

Il Presidente di Confindustria Marche Bruno Bucciarelli ha ricordato che le materie affidate al Vicepresidente Casini consentono :
- di intervenire su tutti i fattori essenziali per la competitività ed attrattività del Territorio, ridare slancio agli investimenti pubblici, il potenziamento delle infrastrutture, il rilancio del comparto delle costruzioni;
- di allargare, con l'agricoltura e l'agroindustria, il quadro dei settori produttivi rilevanti per l'economia regionale;
- di mettere a sistema per le politiche di sviluppo delle imprese e delle politiche territoriali le risorse del FEASR ed il PSR ( con circa 500 milioni di euro) con le risorse degli altri Fondi strutturali.

La Vicepresidente Casini ha dichiarato:
"L'obiettivo condiviso è quello di rivedere la proposta PdL del Governo del Territorio, a settembre verrà anche ripreso il percorso dell’ adeguamento del PPAR al Codice del Paesaggio. Condivido l’esigenza di una Nuova legge regionale sul “Governo del territorio che andrà definita con l'obiettivo di garantire certezza del diritto e snellimento delle procedure al fine di evitare dubbi interpretativi e la necessità di interpretazioni . Dobbiamo incentivare gli interventi di riqualificazione del patrimonio esistente anche ipotizzando la riduzione degli oneri concessori, ripensare la normativa del ‘68 in merito agli standard specie laddove risulta anacronistica."
La Vicepresidente ha ricordato la decisione della Giunta regionale di resistere in giudizio sui rilievi costituzionali della regionale n. 17/2015 “riordino e semplificazione edilizia”, azione apprezzata dal sistema confindustriale. Relativamente alle Infrastrutture tra le priorità è stata ricordata quella della rete della banda larga ed il completamento delle infrastrutture viarie iniziate, a partire dalla Quadrilatero.

Confindustria propone inoltre di aprire un dibattito sui Finanziamenti all’edilizia con i fondi comunitari 2014-2020 riservare all'edilizia risorse certe e significative.

Confindustria Marche ritiene strategico l'ambito di azione della nuova Assessora alle Attività Produttive e alle politiche comunitarie Manuela Bora per lo sviluppo del settore manifatturiero, in quanto concentra nello stesso Assessorato quasi tutte le competenze per le attività produttive.
Questi sono stati i temi sottoposti all’Assessore da Confindustria Marche e sui quali si sono trovate le prime condivisioni.
Sostegno agli investimenti in innovazione e ricerca.
Stimolo all'internazionalizzazione con metodo e strumenti nuovi, di incentivo diretti alle imprese, rapidi ed efficaci, valorizzando la progettualità che viene dal basso rilevata dal mondo associativo.
Facilitare l'accesso al credito (Confidi e fondi di garanzia, Società Regionale di Garanzia) ed il sostegno al capitale di rischio delle imprese.
Rivedere le possibilità di intervento per le aree in crisi al fine di poter stimolare effettivamente la ripresa di tali aree e i relativi investimenti necessari.
Considerare le attività estrattive come un'attività industriale a tutti gli effetti avviando sin da ora un confronto costante e costruttivo con la rappresentanza imprenditoriale di categoria
Procedere alla attuazione della Legge regionale di semplificazione, riducendo gli oneri amministrativi ed economici a carico delle imprese
Rilancio del settore della pesca e attivare un Tavolo di confronto con le categorie rappresentative come la nostra e gli operatori economici.

"Sostegno all’export e promozione del credito". Queste le parole d’ordine sottolineate con forza dall’assessora alle Attività produttive Manuela Bora nel suo intervento nel corso della riunione della Giunta di Confindustria Marche. Tematiche che devono poggiare, secondo l’Assessora, su di un metodo di lavoro efficiente, basato su riunioni sistematiche interne, in modo da creare una squadra che possa rispondere al meglio alle esigenze dell’economia marchigiana. L’industria regionale, secondo Bora, ha un notevole potenziale inespresso nell’export, per concretizzare questa forza latente è quindi necessario spingere sull’acceleratore dell’assistenza all’accesso ai mercati esteri. E ciò è vero sia in relazione alle piccole imprese ancora assenti dai mercati internazionali, sia per quelle realtà già presenti e che con il rilancio del sostegno pubblico - privato all’export, potrebbero sviluppare ancor più la propria propensione.
Il credito è uno degli strumenti per questo rilancio e in generale un fattore di sviluppo per il sistema economico. L’accesso al credito può però essere un elemento di difficoltà per un sistema di piccole e medie imprese come il nostro. Va proprio nella prospettiva del sostegno al credito uno dei primissimi interventi del nuovo governo regionale e, nella stessa prospettiva, la questione di Banca delle Marche rimane al centro dell’attenzione della Giunta: una banca fortemente radicata sul territorio, che va quindi sostenuta nella fuoriuscita dalle difficoltà in cui versa.
La finanza d’impresa, secondo l’Assessora, è essenziale per lo sviluppo e la crescita delle aziende, le agevolazioni finanziarie di fonte pubblica, connesse ad un sistema creditizio efficiente, sono un volano molto utile per agganciare la ripresa. Così, l’uso tempestivo ed efficace delle ingenti risorse europee che abbiamo a disposizione, diventa un fattore competitivo essenziale, alla cui valorizzazione vogliamo lavorare assieme alle associazioni di categoria.

 

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