La Regione Marche è stata riconfermata dalla Commissione europea come sede del centro EUROPE DIRECT per il ciclo di programmazione 2026-2030, proseguendo un percorso ormai consolidato di informazione, partecipazione e dialogo tra istituzioni europee e territori. Il nuovo mandato rappresenta il terzo incarico consecutivo per il centro marchigiano e conferma la qualità del lavoro svolto nel rendere l’Europa sempre più accessibile a cittadini, imprese ed enti locali.
Dal 1° gennaio 2026 ha preso avvio la nuova generazione dei centri EUROPE DIRECT, rete finanziata dalla Commissione europea – Direzione Generale Comunicazione – e sostenuta in Italia dalla Rappresentanza della Commissione europea, con l’obiettivo di avvicinare l’Unione europea ai cittadini, facilitare l’accesso alle informazioni e promuovere la partecipazione ai processi democratici europei.
All’interno della rete nazionale, composta da 47 centri, EUROPE DIRECT Regione Marche continuerà a operare sull’intero territorio regionale fornendo informazione e supporto a cittadini, giovani, imprese e amministrazioni locali. Le attività comprendono incontri informativi tematici, eventi pubblici, iniziative itineranti, progetti educativi rivolti alle scuole e ai giovani, oltre allo sportello online e al front office dedicato ai servizi HelpDesk Fondi europei ed Easy PNRR presso la sede regionale di Ancona e le Antenne locali attive a Gradara, Jesi, Senigallia, Porto Recanati, Monte Giberto e Cupra Marittima.
La candidatura presentata nel giugno scorso ha ottenuto una valutazione particolarmente positiva, evidenziando il valore della strategia proposta, orientata a rafforzare la presenza dell’Unione europea nella vita quotidiana delle comunità marchigiane e a collegare in modo più efficace le aree interne e montane con quelle costiere e marine.
Elemento centrale della nuova programmazione è infatti l’attenzione alle aree interne, spesso caratterizzate da condizioni di marginalità territoriale e minore accesso alle opportunità informative. Per questo EUROPE DIRECT Regione Marche ha scelto di ampliare il proprio partenariato includendo l’Unione Montana Catria e Nerone, l’Unione Montana Montefeltro, l’Unione Montana Monti Azzurri San Ginesio e l’Unione Montana Sibillini. La presenza delle quattro Unioni Montane rappresenta una delle principali novità del nuovo mandato e consentirà di coinvolgere complessivamente 56 Comuni, favorendo inclusione territoriale, coesione sociale e pari accesso alle opportunità europee.
Un ruolo strategico sarà svolto anche dalla collaborazione con le reti dell’Unione europea presenti nelle Marche, che permettono ai cittadini di accedere in modo più diretto a informazioni, programmi e servizi europei. In questo quadro si inseriscono strumenti di comunicazione multicanale già consolidati, come la News Giovani, che diffonde opportunità selezionate dalle reti Europe Direct, EURES ed EURODESK a oltre 10.000 contatti, e la newsletter MarchEuropa, rivolta a circa 7.000 imprese e sviluppata nell’ambito di una strategia integrata di comunicazione tra fondi FESR, FSE+ ed EUROPE DIRECT.
Il nuovo mandato 2026-2030 si fonda su un partenariato ampio e qualificato che coinvolge oltre 70 soggetti pubblici e privati del territorio marchigiano. Ne fanno parte le principali reti europee attive nella regione – tra cui INFORM EU, EURES, EURODESK, EUROGUIDANCE, ENTERPRISE EUROPE NETWORK, lo Sportello regionale APRE Horizon, Erasmus for Young Entrepreneurs, i Centri di Documentazione Europea, EURAXESS, Erasmus Student Network UNIMARCHE, EPALE Ambasciatori Marche ed Erasmus Scuola Ambasciatori Marche – insieme al Gruppo di Azione Costiera GALPA Marche e ai Gruppi di Azione Locale GAL Montefeltro Sviluppo, GAL Flaminia Cesano, GAL Sibilla, GAL Colli Esini, GAL Fermano e GAL Piceno.
Il partenariato comprende inoltre ANCI Marche, AICCRE Marche, l’Ufficio Scolastico Regionale Marche, la Camera di Commercio delle Marche, il Forum Città Adriatico e Ionio e il Forum delle Camere di Commercio Adriatico e Ionio, le Università degli Studi di Urbino, la Università Politecnica delle Marche, l’Università degli Studi di Macerata e l’Università degli Studi di Camerino, il Parco interregionale Sasso Simone e Simoncello, la Riserva naturale Ripa Bianca di Jesi – WWF, il Parco naturale regionale Gola della Rossa e di Frasassi, la Confederazione Italiana Agricoltori Marche, CNA Ancona, Confindustria Marche, Legambiente Marche APS, Intercultura ODV, Bottega del Terzo Settore, Peaktime Srl, la Confederazione Nazionale Maestri del Lavoro Marche, il Movimento Federalista Europeo Marche, Scambieuropei, Academy Liszt Music Art Piano Competition – ALMA ed Europa Finanzia Group Srl, insieme alle Province di Pesaro e Urbino, Ancona, Macerata, Fermo e Ascoli Piceno, a numerosi Comuni marchigiani e a diverse testate giornalistiche e radio locali.
Nei prossimi cinque anni EUROPE DIRECT Regione Marche continuerà quindi a rappresentare un punto di riferimento per l’accesso alle opportunità europee, promuovendo informazione, partecipazione civica e coinvolgimento delle giovani generazioni, con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza dell’essere cittadini europei e contribuire alla costruzione di un’Unione europea sempre più vicina ai territori e alle comunità locali.
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